«La variazione di bilancio si approvi senza ulteriori rinvii. L’agricoltura, l’agroalimentare e la pesca siciliana non possono più aspettare».
Appello del Movimento cooperativo al Governo regionale e a tutti i deputati dell’Assemblea Regionale Siciliana: servono risposte concrete per salvaguardare imprese, lavoro e futuro dei territori.
Le centrali del Movimento Cooperativo rivolgono un appello al Governo regionale e a tutte le forze politiche rappresentate all’Assemblea Regionale Siciliana affinché la variazione di bilancio venga approvata nella consapevolezza che le misure a sostegno dei comparti agricolo, agroalimentare e della pesca non sono più rinviabili.
Nell’attuale scenario, le cantine sociali, i produttori di grano e i pescatori sono tra le categorie maggiormente esposte a una crisi che, in assenza di interventi tempestivi ed efficaci, rischia di diventare irreversibile.
La variazione di bilancio contiene emendamenti e misure che vanno nella direzione giusta: dalla distillazione di crisi per il comparto vitivinicolo agli interventi per la capitalizzazione delle cantine sociali, dal rifinanziamento del Fondo di solidarietà per la pesca alla copertura dei costi di trasporto del grano.
Per queste ragioni, AGCI, Confcooperative, Legacoop, UNCI e UNICOOP chiedono a tutti i deputati regionali, al di là delle appartenenze politiche, di sostenere le proposte contenute nella manovra.
Si tratta di interventi che nascono anche dal confronto e dall’interlocuzione con le associazioni di rappresentanza del movimento cooperativo, che hanno portato all’attenzione delle istituzioni le esigenze reali delle imprese e dei lavoratori.
Ma ogni percorso di dialogo ha un limite: quello oltre il quale l’attesa diventa insostenibile e il tempo perso rischia di compromettere definitivamente il futuro delle imprese singole ed associate.
L’appello è rivolto a tutti i deputati dell’Assemblea Regionale Siciliana e al Governo regionale: approvare la variazione di bilancio e sostenere le misure a favore dell’agricoltura, dell’agroalimentare e della pesca significa difendere il lavoro, tutelare le imprese e investire nel futuro della Sicilia.
Su queste misure non possono prevalere divisioni politiche o tatticismi. Le imprese hanno bisogno di risposte adesso, non di ulteriori rinvii.
La Sicilia produttiva non può più aspettare.
L’appello al Governo regionale e ai deputati dell’Assemblea Regionale Siciliana è firmato unitariamente dai presidenti regionali del movimento cooperativo siciliano Michele Cappadona (AGCI), Gaetano Mancini (Confcooperative), Filippo Parrino (Legacoop), Andrea Amico (UNCI), Felice Coppolino (Unicoop).
Credits: AltraSicilia

















































