Rosario Di Maria, AGCI: «Bene posizione assessore Sammartino su percorso in tempi brevi per distillazione di crisi. Impegno governo regionale 25 milioni di euro in manovra da approvare all’ARS entro settembre».
Per sostenere il settore vitivinicolo siciliano deciso il finanziamento in tempi brevissimi ai produttori della distillazione di crisi, una misura economica straordinaria che consiste nel ritirare dal mercato il vino invenduto in eccesso per trasformarlo in alcol industriale.
«Emergenza vitivinicolo, si è tenuta in un clima di concreta collaborazione la riunione di giovedì pomeriggio, 3 settembre, sulla distillazione di crisi - dichiara Rosario Di Maria, dirigente AGCI Sicilia e presidente Cantine ERMES -. L’assessore all’Agricoltura e vicepresidente della Regione Siciliana, Luca Sammartino ha confermato il percorso già concordato con le associazioni di categoria per un appostamento di 25 milioni di euro su proposta del governo nella prossima manovra di bilancio regionale da approvare all’ARS entro la fine di settembre».
Obiettivi principali della distillazione di crisi sono dare sostegno ai prezzi del vino, svuotare le cantine stracolme e fornire un indennizzo minimo ai produttori. Quando c'è troppo vino sul mercato e la domanda scende, i prezzi crollano. Eliminando l'offerta in eccesso, si stabilizzano i prezzi e si salvano i produttori dal fallimento. I produttori hanno bisogno di spazio nei serbatoi per accogliere la nuova vendemmia. Se le botti sono piene del vino degli anni precedenti, non sanno dove mettere il nuovo raccolto. Lo Stato con questa misura riconosce ai viticoltori un contributo economico per ogni litro di vino avviato alla distillazione, garantendo loro un minimo di liquidità per coprire i costi di produzione.
«Presente il direttore generale dell’assessorato all’Agricoltura Fulvio Bellomo - continua Di Maria - è stato confermato al tavolo il percorso serrato da seguire. I valori da assegnare alla misura della distillazione competono alla Regione, le regole da seguire sono stabilite dalla UE. Non appena l’ARS approverà l’importo, l’assessorato stabilirà la quantità complessiva da distillare e dalle domande dei produttori saranno tratti parametri e quote di indennizzo. Non possiamo non apprezzare impegno e buona volontà dimostrata finora dall’assessore Sammartino nell’affrontare la situazione di grave emergenza dei produttori di un settore agricolo primario, identitario e di eccellenza. AGCI Sicilia - conclude Di Maria - continuerà a proporre l’adozione di un piano pluriennale di programmazione per lo sviluppo e il rilancio del settore vitivinicolo siciliano».
Credits: AltraSicilia

















































