Disappunto del movimento cooperativo e sindacati dopo generalizzate dichiarazioni del sindaco di Trapani, riportate dalla stampa, su condotte e utilizzazione del personale Asacom da parte di imprecisate cooperative sociali.
Qualche giorno fa il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, durante un incontro in Sala Sodano con le famiglie, convocato dopo le polemiche sui tagli alle ore del servizio di assistenza scolastica per gli alunni con disabilità, ha espresso critiche su modalità di utilizzazione, da parte di non specificate cooperative sociali, degli Asacom (Assistente Specialistico all'Autonomia e alla Comunicazione), figura professionale specialistica che supporta gli studenti con disabilità nello sviluppo dell'autonomia personale e delle abilità di comunicazione, favorendo la loro inclusione scolastica e sociale.
L’Osservatorio Paritetico Regionale sugli appalti e sugli accreditamenti territoriali, istituito dall’articolo 9 bis nel CCNL delle Cooperative Sociali, di cui fanno parte i rappresentanti di settore delle associazioni centrali cooperative AGCI, Confcooperative e Legacoop e dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, è intervenuto con una nota pubblica, invitando il Sindaco e la Giunta comunale di Trapani ad un tavolo di confronto istituzionale su Gestione del servizio Asacom e le dichiarazioni pubbliche sul sistema cooperativo.
«Signor Sindaco, l'Osservatorio Paritetico Regionale sugli Appalti e sugli Accreditamenti Territoriali ha preso visione delle dichiarazioni da Lei rese nel corso di una recente seduta pubblica del Consiglio comunale, relative al sistema degli appalti per il servizio degli assistenti alla comunicazione (Asacom) e al ruolo delle cooperative sociali che operano nel settore», si legge nella nota a firma del Coordinatore dell'Osservatorio Paritetico Regionale, Carlo Di Paola.
«Tali affermazioni, per il loro carattere generalizzante e la loro diffusione pubblica, hanno suscitato preoccupazione tra le parti sociali e cooperative rappresentate nell'Osservatorio, in quanto rischiano di minare la credibilità di un comparto che opera da anni con responsabilità, nel rispetto dei contratti collettivi di lavoro e delle normative vigenti.
In considerazione dell'impatto di tali dichiarazioni sul dibattito pubblico e sulle scelte amministrative in materia di affidamento dei servizi, Le rivolgiamo formale invito a partecipare a un tavolo di confronto istituzionale promosso dall'Osservatorio, alla presenza delle organizzazioni cooperative, sindacali e dei soggetti istituzionali regionali interessati.
Tale incontro avrà come obiettivi: un chiarimento sulle dichiarazioni rese pubblicamente; un confronto aperto sulle modalità di gestione del servizio Asacom nel territorio comunale e provinciale; la definizione di criteri condivisi, coerenti con la normativa vigente, per la tutela dei lavoratori la qualità dei servizi alle persone con disabilità.
Proponiamo di concordare con il Comune di Trapani la sede e la data dell'incontro, conclude la nota, che potrà tenersi in un luogo neutro (ad esempio presso la Prefettura o una sede regionale) o, se ritenuto opportuno, direttamente presso il Comune».
«Riteniamo fondamentale - conclude la nota - che il confronto avvenga in un clima di rispetto istituzionale e di dialogo costruttivo, al fine di prevenire conflitti sociali e garantire continuità e qualità nei servizi pubblici. Restiamo a disposizione per definire tempestivamente i dettagli organizzativi».
Foto di Alireza Attari su Unsplash
Credits: AltraSicilia

















































